Consumi e distribuzione commerciale - settembre 2026
Coerentemente con i segnali positivi emersi dai dati di contabilità nazionale, anche i dati sulle vendite al dettaglio mostrano alcuni primi segnali di ripresa. Considerando i dati relativi agli ultimi tre mesi disponibili (maggio, giugno e luglio del 2026), la crescita dei volumi venduti è stata dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La ripresa d’altro canto non risulta uniforme per tipologia di prodotto. Se si considerano i soli beni alimentari, difatti, l’andamento delle vendite risulta ancora in contrazione (-0,5%), mentre risulta vivace la crescita degli acquisti di beni non alimentari (+1,2%).
I dati disaggregati per principali tipologie di prodotto – disponibili solo in valore e non in volume – evidenziano nello stesso periodo una crescita sostenuta delle vendite di elettrodomestici (+8%), di prodotti elettronici ed informatici (+6%) e di prodotti per la cura della persona (+4%). Gli andamenti peggiori riguardando invece i già citati prodotti alimentari e le calzature, che addirittura evidenziano una contrazione dell’1% delle vendite in valore, che risulterebbe quindi ancora maggiore in volume considerando la dinamica ancora positiva, seppur contenuta, dei prezzi.
In termini di formati distributivi, si consolidano le tendenze osservate già da diversi anni, vale a dire una crescita più sostenuta delle vendite nella grande distribuzione rispetto ai piccoli negozi, che stanno progressivamente perdendo quote di mercato. Inoltre, risulta ancora in forte crescita il segmento dell’e-commerce, con un valore delle vendite in aumento di quasi il 15% rispetto all’anno precedente.
Nel complesso, il clima di fiducia delle imprese del commercio al dettaglio sta tenendo: dopo alcuni segnali di peggioramento nei mesi primaverili, connessi ai timori delle imprese circa gli impatti negativi della crisi di Hormuz sulla capacità di spesa dei consumatori, si è osservata una ripresa nei mesi estivi. Tra i saldi dell’indagine mostrano un’evoluzione favorevole quelli relativi alle attese sugli ordini ai fornitori e alle attese sull’andamento delle vendite nei prossimi mesi.
Prosegue la ripresa delle vendite di autovetture: secondo i dati Anfia, le immatricolazioni nei mesi di giugno, luglio e agosto sono aumentate del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. D’altra parte, il tasso di crescita sta rallentando rispetto a quanto osservato nei mesi precedenti, segno che le immatricolazioni si stanno stabilizzando, su valori ancora ben lontani dai massimi del pre-pandemia, che difficilmente saranno recuperati.
Figura 5 - Volume delle vendite al dettaglio
Figura 6 - Vendite al dettaglio, per prodotto