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3,2%

il tasso di out-of-stock a maggio 2026

Secondo l'ultima rilevazione del Barometro Osa (Optimal shelf availability), l'iniziativa di GS1 Italy in ambito ECR realizzata in collaborazione con Circana, con il compito di monitorare mensilmente l'indice di out-of-stock e le vendite perse nel largo consumo confezionato, a maggio 2026 il tasso di OOS è stato pari al 3,2%, in miglioramento di -0,2 punti rispetto allo stesso mese di un anno fa.

Un mese a gonfie vele

A livello merceologico svetta nettamente l'ortofrutta (addirittura di -1,2 punti sul 2025) e la drogheria (-0,4 punti) mentre tutte le altre categorie rimangono stabili

La percentuale di vendite perse è pari al 4,1%, con -0,7 punti rispetto a maggio 2025 (4,8%), grazie soprattutto all'ortofrutta (-1,2 punti) e al fresco e al freddo (-0,8 punti) ma anche tutte le altre categorie migliorano.

A maggio l'ortofrutta è grande protagonista anche nelle dinamiche dei canali. Negli ipermercati il tasso di OOS per il totale largo consumo confezionato è stato pari al 3,5%, meglio di -0,2 punti sull'anno precedente con proprio l'ortofrutta a trainare (-1,1 punti) il miglioramento e con le altre categorie merceologiche stabili o in lieve miglioramento.

L'ortofrutta centra il tris

Nei supermercati grandi il tasso di out-of-stock si attesta al 3,4% (-0,2 punti sul 2025) e anche in questo caso è l'ortofrutta a fare faville (-1,4 punti), con i soli dati negativi di cura casa e cura persona (+0,2 punti rispetto al 2025). Per quanto riguarda i supermercati piccoli il tasso di OOS si ferma al 2,7 (-0,2 punti) con l'ortofrutta che fa il tris (-0,7 punti) nei canali.

Da gennaio a maggio 2026 la percentuale media di OOS per il largo consumo confezionato è stata pari al 3,2% in condizioni regolari, abbassandosi drasticamente (fino allo 0,7%) se ci sono promozioni.

Promo o no? Elementare Watson!

Tendenza uguale in tutti i reparti, dal valore più basso registrato dal cura persona (0,3%), fino a quello più alto raggiunto dal reparto ortofrutta (2,6%). Tuttavia, confrontando l'indice tra percentuale di vendite perse e percentuale di OOS nelle due condizioni (Promo e No Promo), le occasioni di out-of-stock in condizione promozionale sono economicamente più impattanti per Industria e Distribuzione, in particolare per i reparti del cura casa e cura persona.

Fig.1 - Totale % OOS e Totale % Vendite perse
Categoria % OOS % Vendite Perse
Totale Largo Consumo 3,2% 4,1%
Drogheria Alimentare 2,8% 3,6%
Bevande 3,3% 4,5%
Fresco 4,6% 4,2%
Freddo 3,2% 3,1%
Cura Casa 2,3% 3,3%
Cura Persona 1,7% 3,6%
Pet Care 3,0% 3,0%
Ortofrutta 10,1% 6,1%

Fonte: GS1 Italy in collaborazione con Circana “Barometro OSA” maggio 2026

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