Innovazione

L’Academy di GS1 Italy spiegata bene

Ermanno Bertelle, Training manager di GS1 Italy, ci racconta com’è nato, come funziona e dove sta andando il programma formativo dedicato all’ecosistema GS1 (e non solo).

Ermanno Bertelle, Training manager, GS1 Italy

Francesco Fracassi: Ciao Ermanno, benvenuto e grazie mille per questa opportunità che ci dai di conoscere meglio il progetto dell’Academy.

Ermanno Bertelle: Grazie a voi. Cominciamo!

D: Iniziamo dalle basi. Di cosa parliamo, quando parliamo dell’Academy di GS1 Italy? Da dove nasce il progetto? Come si è voluto nel tempo?

D: A chi è rivolto il palinsesto dei corsi dell'Academy di GS1 Italy?
R: Inizio facendo un passo indietro: il palinsesto dei corsi - cioè il programma completo dei contenuti formativi che l’Academy di GS1 Italy propone nel corso dell’anno - è strutturato per aree tematiche: codifica, Category management, tracciabilità, logistica e sostenibilità. Questa architettura formativa dà già un indizio sul target a cui ci rivolgiamo.

I nostri corsi sono pensati in prima battuta per le aziende utenti di GS1 Italy, che vogliono utilizzare quindi i nostri linguaggi standard all’interno dei loro processi interni o di filiera. Più in generale, però, ciò che offriamo è di interesse per tutte le aziende del largo consumo - che rimane il nostro settore di riferimento - e di tutti i settori che nel tempo sono entrati in contatto con l’ecosistema GS1.
Negli anni, infatti, abbiamo ampliato il nostro raggio d’azione: diversi settori sono entrati in contatto con gli standard GS1 - foodservice, dispositivi medici, healthcare, costruzioni, marketplace, tessile e abbigliamento - e sono stati quindi coinvolti nel programma di formazione. I corsi - via via ritagliati sulle esigenze di queste filiere - permettono di accedere al nostro ecosistema e di entrare in contatto con i nostri strumenti e servizi, per facilitarne l’implementazione e quindi in definitiva di coglierne le opportunità.

D: Come vengono costruiti i programmi dei corsi? Chi li propone, li sviluppa e li eroga?

D: Com'è strutturato questo palinsesto? Quante modalità prevede per la fruizione dei suoi contenuti?
R: Come anticipato, il palinsesto, dal punto di vista dei contenuti, è strutturato per aree tematiche. I contenuti vengono erogati principalmente in modalità sincrona, sia a distanza - parliamo cioè di webinar, che sono la maggior parte - che in presenza. Questo significa avere un calendario dei corsi che, per il 2026, prevede più di 50 momenti formativi. Tutti i corsi a calendario, salvo specifiche indicazioni, sono sempre gratuiti per le aziende utenti GS1 Italy.

La modalità sincrona è quella “in diretta”: la persona si iscrive e ascolta il docente in tempo reale, avendo così la possibilità  di interagire per fare delle domande. Quando parliamo di webinar, i nostri contenuti formativi cercano di rimanere entro i 60/90 minuti al massimo di durata, per ottimizzare la fruibilità e l’attenzione. Accanto ai webinar, ci sono i corsi che organizziamo in presenza presso la nostra sede di Milano, poiché rimaniamo convinti che l’interazione di persona rimanga fondamentale. In questo caso la durata è in genere maggiore: il confronto diretto e la possibilità di agire empiricamente sui tavoli interattivi di Interno 1 - l’innovation center di GS1 Italy - consentono di valorizzare meglio il tempo.

Gli stessi contenuti presenti nel calendario dei corsi possono poi essere customizzati e portati all’interno di ogni singola azienda: questo significa che un’azienda utente di GS1 Italy può richiedere la personalizzazione di un contenuto, che viene poi erogato “su misura” - a distanza o in presenza - direttamente presso l’azienda stessa.

Accanto alle modalità sincrone c’è quella asincrona, legata alla nostra piattaforma Academy Learning Center: un contenitore in cui gli utenti registrati trovano una serie di contenuti formativi fruibili tramite e-learning e quindi sempre disponibili.

L’offerta formativa di GS1 Italy si completa infine con i percorsi certificati - executive - che approfondiscono in maniera verticale un determinato argomento, al fine di creare una specifica professionalità, e che sono a pagamento per tutti. Questi percorsi - che sono erogati a seconda dei casi sia totalmente in presenza sia in forma blended, cioè in parte in presenza e in parte a distanza - forniscono tutte le competenze e le conoscenze necessarie a forgiare un professionista pronto per affrontare le sfide aziendali del presente e del futuro.

D: Cos'è e come funziona l'Academy Learning Center? Come si accede?

D: Sulla base della tua esperienza e dell'evoluzione di questo progetto, quali sono secondo te le direttrici lungo le quali si evolverà nel prossimo futuro?
R: Una direttrice porterà a potenziare ancora di più e ancora meglio le competenze legate agli standard GS1, che naturalmente sono per noi centrali e lo saranno anche in futuro. Per noi, come organizzazione, si tratta di uno step fondamentale e la formazione ha il compito di essere sempre un passo avanti.

Per fare un esempio concreto, nel prossimo futuro affronteremo il tema dell'AI, e in particolare dell'agentic AI, dell’agentic shopping: qui entra in gioco il GS1 Web Vocabulary, vale a dire il linguaggio standard che viene incorporato nelle schede prodotto online al fine di renderle intercettabili e autorevoli agli occhi dei modelli di intelligenza artificiale. Se ne parlerà molto e ne parleremo anche noi.
Un’altra direzione, parallela, verso cui ci orienteremo tra la seconda metà di quest’anno e il prossimo è quella della gestione del dato: GS1 è, di fatto, un'organizzazione internazionale che si occupa di gestione del dato e noi dobbiamo potenziare questo concetto anche attraverso la progettazione di contenuti formativi specifici.

L’ultimo ambito che mi sento di citare come direttrice futura della nostra offerta formativa è quello del Category management, tema centrale che già affrontiamo da molti anni ma che nel 2026 è stato completamente rinnovato nei suoi contenuti. In particolare, qui ci stiamo orientando verso la consulenza: in altri termini, non ci limiteremo a formare le figure che in azienda si occupano di Category management, ma saremo sempre più in grado di affiancare le aziende nell’implementazione di reali progetti di Category management.

Per quanto riguarda la struttura della formazione, poi, stiamo cercando di creare un mix sempre più integrato tra la formazione a calendario e la formazione complementare, asincrona, con l’obiettivo è ottimizzare le modalità di fruizione, massimizzare il focus sui concetti fondamentali in aula e approfondire in seguito i dettagli sull’Academy Learning Center.

D: Perché secondo te un’azienda dovrebbe avere interesse ad approfondire il programma formativo dell'Academy di GS1 Italy?

D: All’interno del palinsesto dei corsi 2026, qual è secondo te la novità più significativa?
R: La novità più significativa in realtà l’ho già svelata e riguarda il tema del GS1 web vocabulary: è talmente all'avanguardia che nel dibattito corrente non esiste ancora, eppure diventerà fondamentale perché ci permetterà di proiettare nei prossimi cinquant’anni il ruolo che negli ultimi 50 è stato del codice a barre. Oggi possiamo dare per scontato che un brand abbia l’obiettivo di commercializzare i propri prodotti anche online, tramite marketplace o e-commerce: tutti i retailer infatti si sono organizzati in questo senso e tutti i retailer, anche per le attività online, richiedono il GS1 GTIN.
Quello che rimane un po' sottotraccia è capire come identificare in maniera univoca un prodotto venduto non tramite una piattaforma di e-commerce o un marketplace, ma attraverso canali diversi, disintermediati, quali per esempio i modelli di intelligenza artificiale. In questo caso - quando lo shopping passa per un prompt - il codice a barre non interviene, per cui serve altro, in un certo senso una nuova rivoluzione.

Senza scendere in eccessivi tecnicismi, si sta rendendo necessaria un’architettura dell’informazione che permetta a un agente, quindi cioè a modello AI, di intercettare, valutare e inserire correttamente un prodotto nell’interazione con un utente. Di più: di acquistare quel prodotto per conto dell’utente, perché è in quella direzione che stiamo andando. Il processo di acquisto, il cuore cioè dell’agentic shopping, deve garantire di arrivare al prodotto richiesto senza errori di identificazione. Parliamo di un passaggio epocale che GS1 - e di conseguenza anche GS1 Italy e l’Academy di GS1 Italy - ha intenzione di intercettare e supportare.

Francesco Fracassi: Grazie mille Ermanno.

Ermanno Bertelle: Grazie a te.

Adesso non resta che visitare il sito di GS1 Italy per scoprire l'offerta completa dell'Academy e richiedere le credenziali di accesso all'Academy Learning Center.

Per qualunque ulteriore richiesta o curiosità: formazione@gs1it.org.

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