Dal 26 settembre 2026 la tracciabilità dei prodotti ittici entra nella sua fase operativa in tutta Europa. Il Regolamento (UE) 2023/2842 stabilisce che la raccolta, la trasmissione e la conservazione dei dati relativi a pesce fresco, surgelato e prodotti dell'acquacoltura avvengano esclusivamente in formato digitale, lungo l'intero percorso del prodotto, dalla cattura o dall'allevamento fino alla vendita al dettaglio.
Linda Vezzani, Standard manager di GS1 Italy, illustra il perimetro della normativa e le implicazioni operative per produttori, distributori, retailer e consumatori.
I temi affrontati:
- Ambito di applicazione del regolamento e prodotti interessati.
- Informazioni di tracciabilità da registrare, conservare e condividere in formato digitale.
- Valore della tracciabilità digitale come strumento di trasparenza verso il consumatore finale.
- Ruolo degli standard globali GS1 nell'identificazione univoca di prodotto, lotto, luogo e spedizione.
- Lo standard EPCIS per la registrazione degli eventi di filiera: che cosa, quando, dove, perché, come.
- Percorso di adeguamento a partire dai sistemi già in uso.
Il nuovo quadro normativo non richiede di ricostruire da zero i sistemi informativi aziendali. Gran parte delle imprese della filiera ittica utilizza già gli standard GS1 per l'identificazione dei prodotti e la gestione dei flussi logistici: l'adeguamento consiste nel rendere quelle informazioni strutturate, interoperabili e condivisibili in formato digitale con partner commerciali, distribuzione e autorità competenti.