La catena di drugstore dm - drogerie markt e la multinazionale Beiersdorf, in collaborazione con GS1 Germany, stanno testando l’integrazione dei QR code standard GS1 dotati di GS1 Digital Link alle casse. Questo progetto pilota prevede il passaggio dai tradizionali codici a barre lineari ai più performanti codici bidimensionali, capaci di offrire maggiore trasparenza e valore aggiunto sia ai retailer che ai consumatori.
Il principale limite dei codici a barre lineari tradizionali, come l'EAN-13, risiede nella loro capacità di trasmettere solo il Global Trade Item Number (GS1 GTIN) al momento della lettura alla cassa. I codici a barre bidimensionali come i QR code standard GS1 superano questo ostacolo: con una singola scansione è possibile accedere a dati aggiuntivi, dalla data di scadenza al lotto di produzione.
Il caso pratico
Beiersdorf e 8X4
La multinazionale tedesca leader nel settore della cura della persona Beiersdorf è tra i primi partner industriali ad aver adottato i codici bidimensionali: dallo scorso anno, il marchio di deodoranti 8X4 è presente sul mercato tedesco con confezioni dotate di QR code con GS1 Digital Link: i clienti possono così scansionare il codice con il proprio smartphone (interazione facilitata dalla presenza sulle confezioni della dicitura "Scan me", “Scansionami”) e accedere a informazioni specifiche sui prodotti, e lo stesso codice rimane utilizzabile anche durante il processo di acquisto.
L'azienda ha inoltre annunciato l'estensione della nuova generazione di codici a barre: dopo 8X4, il QR code standard GS1 verrà applicato ad altri marchi nel corso dell'anno, per garantire la disponibilità continua di informazioni digitali sui prodotti.
La tecnologia: come funzionano le casse "2D"
Per rendere le operazioni di cassa rapide e fluide come normalmente accade con i barcode GS1 lineari, dm ha implementato presso alcuni punti vendita selezionati, gli scanner dotati di tecnologia "Imager". Questi dispositivi non si limitano a una lettura ottica classica, ma funzionano come fotocamere digitali: il software integrato riconosce i QR code, analizza i pixel e li converte istantaneamente in informazioni digitali, mantenendo il processo di pagamento veloce.
Il fulcro di questa tecnologia è il GS1 Digital Link inserito del QR code standard GS1, che a seconda di specifiche condizioni (come il tipo di dispositivo usato, l'ora e il luogo di scansione) indirizza correttamente gli utenti verso informazioni diverse, per esempio il prezzo di vendita alla cassa oppure contenuti di approfondimento su ingredienti, formulazioni, modalità di utilizzo e istruzioni sul riciclo del packaging.
Una visione condivisa per il futuro
dm sta definendo le linee guida e gli standard condivisi con il supporto di GS1, con l'obiettivo di favorirne un'adozione diffusa. La sperimentazione avviata in una rete selezionata di punti vendita risulta essenziale per verificare l'efficacia della tecnologia prima del lancio su scala nazionale.
«Con i test per l'adeguamento dei nostri sistemi di cassa ci stiamo preparando in anticipo al cambio generazionale dei codici a barre. Questo ci dà maggiore flessibilità ed è un passo importante per poter soddisfare i requisiti futuri del commercio», spiega Roman Melcher, Amministratore delegato di dm responsabile per dmTECH.
Anche GS1 Germany guarda con ottimismo al futuro di questa collaborazione:
«Il punto cruciale è il gioco di squadra: la Distribuzione e l'Industria stanno creando insieme i presupposti affinché le informazioni sui prodotti diventino in futuro disponibili in modo più semplice, trasparente e standardizzato, senza che l’esperienza alla cassa diventi più complicato», commenta Mercedes Schulze, Senior manager identification and data carrier di GS1 Germany.
Leggi l’approfondimento “dm macht Kassen fit für 2D-Codes” sul sito di GS1 Germany (in tedesco).