La migrazione al codice a barre 2D punta a introdurre i barcode bidimensionali alle casse in alternativa a quelli tradizionali. Da un lato, i brand potranno scegliere se adottare i nuovi simboli (inizialmente affiancandoli a quelli classici e, in futuro, sostituendoli); dall'altro, i retailer dovranno essere pronti a gestirli in barriera cassa. Per il successo del progetto è quindi fondamentale l'impegno di entrambi gli attori, così da agevolare la transizione nelle diverse fasi della filiera.
A questo proposito, un ottimo esempio è rappresentato dalla collaborazione tra Mondelēz Italia e Conad Nord Ovest.
Il retailer ha infatti supportato l'azienda nel progetto pilota per l'applicazione del QR code standard GS1 con dati dinamici (che contiene, cioè, informazioni di prodotto che cambiano da un articolo all'altro, come il numero di serie, il peso esatto, la data di scadenza o il numero di lotto, ndr). Questa sinergia ha permesso di provare la leggibilità dei codici generati durante la sperimentazione, con l’obiettivo di valutare la facilità di scansione alle casse e l’impatto sulle prestazioni durante le attività di check-out.
Le prove, descritte nel case study "Il QR code standard GS1 alle casse. Roadmap per una gestione efficiente del QR code standard GS1 nel Retail" recentemente pubblicato da GS1 Italy, si sono svolte in tre fasi. L'iniziativa ha consentito di individuare alcuni elementi fondamentali per ottimizzare l’uso dei nuovi barcode, subito implementati da Mondelēz Italia e Conad Nord Ovest nelle rispettive applicazioni.
Nello specifico, le diverse sessioni di test hanno evidenziato che codici di dimensioni più contenute (ma sempre nel rispetto degli standard) garantiscono una maggiore efficienza di lettura e che collocare il QR code standrad GS1 vicino al classico codice EAN-13 è fondamentale per eliminare il rischio del "doppio bip".
Inoltre il retailer, grazie al supporto tecnico di Datalogic (fornitore degli scanner), ha individuato e attuato gli interventi necessari per configurare i dispositivi impiegati nei test. Questo ha permesso di massimizzare l’efficienza della scansione, tracciando una chiara linea guida per estendere l'aggiornamento a tutti gli strumenti installati nei punti vendita.
Il case study con tutti i dettagli della sperimentazione è disponibile sul sito di GS1 Italy.