Peggiora leggermente di +0,1 punti rispetto a un anno fa (3,1%) e rimane identico al mese precedente il tasso di out-of-stock per il largo consumo confezionato che a marzo 2026 si attesta al 3,2% con, a livello merceologico, un miglioramento per il cura casa (-0,1punti rispetto al 2025) mentre tutte le altre categorie risultano stabili o in leggero peggioramento. Lo rileva il Barometro Osa (Optimal Shelf Availability) di GS1 Italy, il monitoraggio mensile che in ambito ECR, in collaborazione con Circana, misura l’indice delle rotture di stock nel largo consumo confezionato italiano insieme a quello delle vendite perse che a marzo 2025 sono state al 3,8%, in miglioramento di -0,2 punti rispetto allo scorso mese di marzo e in lieve retromarcia (+0,1) su febbraio 2026 con incrementi in tutti i reparti, soprattutto nell'ortofrutta (-0,5 punti sul 2025).
Cura casa, la scelta vincente
Per quanto riguarda le dinamiche dei canali, negli ipermercati il tasso di OOS per il totale largo consumo confezionato a marzo è stato pari al 3,5%, in miglioramento di -0,1 punti rispetto a un anno fa, con il contributo del cura casa (-0,2) che ha contenuto il peggioramento di ortofrutta e freddo (entrambi a +0,2). Nei supermercati grandi il tasso di OOS si è attestato al 3,3% (+0,1 sul 2025) con le discrete performance di ortofrutta (-0,2 punti rispetto allo scorso marzo) e cura casa (-0,1) e le defaillance soprattutto delle bevande (+0,2). Infine i supermercati piccoli hanno registrato un tasso di OOS al 2,7% (identico a un anno fa) con la punta negativa dell’ortofrutta (+0,4 punti).
Sì alle promo, no all'OOS
Da gennaio a marzo 2026 la percentuale di OOS media è stata pari al 3,2% in condizioni regolari, abbassandosi drasticamente in presenza di promozioni. Per il largo consumo confezionato la probabilità di trovare un prodotto fuori stock in promozione si riduce fino allo 0,7%. Tendenza uguale in tutti i reparti, dal valore più basso, registrato dal cura persona (0,3%), fino a quello più alto toccato dall'ortofrutta (2,6%). Tuttavia, confrontando l’indice tra percentuale di vendite perse e percentuale di out-of-stock nelle due condizioni (Promo e No Promo), le occasioni di OOS in presenza di promozioni sono economicamente più impattanti per Industria e Distribuzione, in particolare per i reparti del cura casa e cura persona.
| Categoria | % OOS (Out of Stock) | % Vendite Perse |
|---|---|---|
| Totale Largo Consumo | 3,2 | 3,8 |
| Drogheria Alimentare | 2,8 | 3,4 |
| Bevande | 3,5 | 3,9 |
| Fresco | 4,1 | 3,7 |
| Freddo | 2,8 | 3,1 |
| Cura Casa | 2,6 | 3,5 |
| Cura Persona | 2,0 | 3,4 |
| Pet Care | 3,3 | 3,1 |
| Ortofrutta | 8,8 | 6,2 |
Fonte: GS1 Italy in collaborazione con Circana “Barometro OSA” marzo 2026