Logistica Food

Nestlé Italia ottimizza i flussi diretti del trasporto surgelato

Con Ecologistico₂, Nestlé monitora l'impatto dei progetti di ottimizzazione logistica per misurarne il contributo verso l'obiettivo di riduzione delle emissioni fissato per il 2030

marcinjozwiak - Unplash

In Italia, Nestlé opera attraverso dieci siti principali tra stabilimenti e magazzini, integrati da strutture logistiche di partner esterni per servire i diversi canali distributivi. Un ruolo strategico è svolto dai poli di Fidenza e Caserta, che fungono da hub centrali per i prodotti surgelati a temperatura controllata negativa (-25°C).

Proprio questi poli sono stati oggetto di una revisione del network analizzata attraverso Ecologistico₂. L'applicazione dello strumento ha permesso di valutare l'impatto derivante dall'introduzione di un punto di stoccaggio a destino, soluzione mirata a ottimizzare la frequenza dei trasporti settimanali.

Il progetto “Ottimizzazione flussi Fidenza-Caserta” nasce dall’esigenza di migliorare l’efficienza di canali distributivi inizialmente basati su trasporti stradali dedicati, poco saturi e ad alta frequenza settimanale.

La soluzione individuata ha previsto il consolidamento delle spedizioni in un unico invio settimanale, grazie alla creazione di uno stock polmone a Caserta. Il punto di stoccaggio è dotato di una cella frigorifera a -25°C necessaria per la gestione dei prodotti surgelati. Queste modifiche al network consentono una gestione più efficiente e una distribuzione più efficace ai clienti finali.

I risultati del progetto

L’impatto ambientale del nuovo network è stato valutato su base annua mediante un’analisi comparativa conforme allo standard ISO 14083. Rispetto alla configurazione precedente, il progetto ha portato a una riduzione delle emissioni di CO₂e del 76%, passando da 256 a 61 tonnellate su base annua, con una diminuzione delle polveri sottili pari a 9,8 kg PMx annui.

Oltre ai benefici ambientali, sono emersi risultati positivi in termini di:

  • Rapidità di implementazione.
  • Miglioramento dell’efficienza dei flussi primari.
  • Livello di servizio, che non è stato compromesso poiché lo stock periferico ha sostituito efficacemente quello centrale.

Questo progetto si inserisce nella strategia di green logistics di Nestlé basata sui tre pilastri Avoid, Shift e Improve. L’obiettivo è di ridurre entro il 2030 le emissioni logistiche di 3,5 milioni di tonnellate di CO₂ rispetto al 2018.


Ecologistico₂ è il tool gratuito ideato da ECR Italia in collaborazione con GreenRouter per dare concreto supporto alle aziende nel comprendere, misurare e ridurre l’impatto climatico della supply chain.

Ecologistico₂ è stato aggiornato per essere coerente con la metodologia ISO 14083 per il calcolo delle emissioni dei trasporti.

Per saperne di più, visita il sito GS1 Italy e richiedi il tuo account.

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