L’Academy di GS1 Italy propone un nuovo contenuto formativo espressamente finalizzato a capire quali sono e come si usano gli standard GS1 per il settore farmaceutico
Da febbraio 2025, il sistema di identificazione e marcatura dei farmaci sul mercato italiano ha abbandonato il vecchio bollino farmaceutico per adeguarsi alla direttiva anticontraffazione farmaco (62/2011/UE o FMD, da Falsified Medicines Directive, ndr).
La FMD è stata pensata dal legislatore europeo allo scopo di:
- Garantire la sicurezza dei pazienti.
- Assicurare la vendibilità dei prodotti farmaceutici commercializzati in Europa.
- Tracciare e rintracciare in maniera efficiente i prodotti.
- Impedire l’ingresso di medicinali falsificati nel mercato europeo.
Il decreto legislativo numero 10 del 6 febbraio 2025 - che recepisce in Italia la FMD - introduce l'obbligo di utilizzare un codice bidimensionale GS1 (il GS1 DataMatrix) per identificare e serializzare i prodotti farmaceutici. Le aziende che producono e commercializzano farmaci sul territorio italiano hanno tempo due anni - fino cioè a febbraio 2027 - per adeguarsi alle nuove disposizioni di legge.
La finestra di adeguamento concessa dal Ministero della salute è dunque in corso, ma il tempo rimasto per allinearsi alla nuove regole si avvia verso la scadenza: questo significa che sta arrivando il momento di passare alla pratica. Quali sono e come si implementano gli standard GS1 coinvolti dalla nuova normativa?
Per rispondere a queste domande, l’Academy di GS1 Italy ha creato un contenuto formativo online espressamente dedicato alle esigenze del settore farmaceutico.
La direttiva anticontraffazione farmaco e gli standard GS1
Mercoledì 27 maggio | 10:30-12:00
Il webinar consente di capire:
- Come utilizzare gli standard GS1 per l’identificazione dei prodotti.
- Come costruire il codice a barre GS1 DataMatrix secondo quanto richiesto dalle norme.