Retail e brand Numero

3,3%

tasso di out-of-stock novembre 2025

Secondo l'ultima rilevazione del Barometro Osa (Optimal shelf availability), lo strumento con il quale ogni mese GS1 Italy, in ambito ECR e in collaborazione con Circana, monitora gli andamenti delle rotture di stock e delle vendite perse per canali e reparti nel largo consumo confezionato, il tasso di out-of-stock(OOS) a novembre 2025 si è fissato a 3,3%, in diminuzione di -0,1 punto rispetto allo stesso mese di un anno fa. A livello merceologico migliorano tra lo -0,1 e lo 0,2 punti tutti i reparti con le sole eccezioni del freddo e dell'ortofrutta che peggiorano di +0,1 punti. In tendenza positiva la percentuale delle vendite perse che passa dal 4,9% dello scorso anno al 4,7% del 2025. Il reparto che traina gli effetti più rilevanti è il freddo che riporta un -1,3 punti sull'anno precedente.

Bevande al top, brindiamo

Per quanto riguarda le dinamiche dei canali negli ipermercati il tasso di OOS per il totale largo consumo confezionato a novembre 2025 è stato pari al 3,6%, in miglioramento di -0,1 punti sul 2024. Progrediscono tutti i reparti: bevande al top con – 0,3 punti. Nei supermercati grandi il tasso di out-of-stock si attesta al 3,4% (-0,1 rispetto a un anno fa) con freddo e pet care che fanno meglio di -0,2 punti. I supermercati piccoli fermano, come un anno fa, il tasso di OOS al 3,0% con le bevande che mettono a segno un considerevole +0,3 punti.

Nel miglioramento del dato delle vendite perse contribuiscono in modo rilevante i supermercati grandi (-0,4 punti rispetto a un anno fa) mentre influiscono negativamente (+0,1) quelli piccoli.

Promo, regine degli scaffali

Le promozioni restano le regine degli scaffali. Anche a novembre 2025 c'è una grande differenza tra OOS in condizioni regolari (3,4%) e in presenza di promozioni (si ridimensiona fino allo 0,7%): una costante che caratterizza tutto lo scorrere dell'anno. La tendenza è uguale in tutti i reparti, dal valore più basso registrato dal cura persona (0,2%) fino a quello più alto dell'ortofrutta (2,5%). Tuttavia, confrontando l'indice tra la percentuale di vendite perse e la percentuale di OOS nelle due condizioni (Promo e No Promo), le occasioni di OOS in condizione promozionale sono economicamente più impattanti per Industria e Distribuzione, in particolare per i reparti del cura casa e cura persona.

Fig.1 - Indice tra % Vendite Perse e % OOS nelle due condizioni (Promo e No Promo)

Fonte: GS1 Italy in collaborazione con Circana “Barometro OSA” novembre 2025

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