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Logistica Largo consumo

Pagamenti e logistica qualificano l’esperienza di acquisto online

Pagamenti facili e personalizzati e logistica sostenibile: lo chiedono gli shopper digitali, ma lo vogliono anche le aziende. Se ne è parlato a Netcomm Focus Payment & Logistics

Netcomm Focus Payment & Logistics 2025

La soddisfazione del consumatore digitale dipende essenzialmente da due cose: facilità di acquisto e consegna impeccabile. Rimuovendo ostacoli e rispondendo a bisogni emergenti, le nuove tecnologie digitali hanno reso più semplice l’esperienza di acquisto online, ma anche aumentato le aspettative degli utenti finali.

Se n’è parlato a Netcomm Focus Payment & Logistics recentemente organizzato dal Consorzio Netcomm.

Durante l’evento sono state presentate le opportunità offerte dai pagamenti digitali per aumentare le vendite e costruire relazioni solide con la clientela, ma anche sottolineato il ruolo giocato dall’e-commerce nella costruzione di una logistica più efficiente e sostenibile.

L’e-commerce promuove il pagamento digitale

Un merito che va riconosciuto al commercio elettronico è senza dubbio quello di favorire la diffusione di pagamenti alternativi al denaro contante. Secondo una stima resa nota dal Consorzio Netcomm, le transazioni digitali raggiungeranno 20,36 trilioni di dollari entro il 2025 a livello globale. Online il metodo di pagamento più usato è evidentemente la carta (48%). Tuttavia, sempre più popolare sono gli “e-payment”, come PayPal e wallet digitali (29%¹).

La praticità offerta dai pagamenti elettronici nell’esperienza di acquisto online ha creato un’abitudine che pian piano si sta affermando nella vita di tutti i giorni. In Europa, nel 2023, si contavano in media 241 transazioni pro-capite effettuate con la carta (+10,6%). In Italia, il valore è inferiore alla media (159), ma la crescita è ancora più marcata (+18% tra 2022 e 2023, +15% tra 2023 e 2024)². Lo scontrino invece diminuisce, ma questo è un buon segno.

«Vuol dire che sempre più spesso le persone utilizzano questo strumento di pagamento anche per le piccole spese».
Valeria Portale, direttrice dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano

Figura 1 - Pagamenti con carta in Italia: le transazioni

Fonte: Politecnico di Milano stime “Osservatorio Innovative Payments”

Aumentano anche i pagamenti contactless effettuati in negozio con dispositivi mobile o wearable, come gli smartwatch (9% del transato con carta). Crescono in maniera esponenziale sono anche i pagamenti rateali “Buy now pay later” (+70% tra 2022 e 2023): la penetrazione online è già piuttosto elevata (76%), mentre offline è ancora irrisoria (B2B 6,5%, B2C <1%)³. Tuttavia, la semplificazione offerta da questa soluzione di pagamento lascia intravedere prospettive interessanti.

Figura 2 - Pagamenti mobile e wearable in negozio: il transato

Fonte: Politecnico di Milano stime “Osservatorio Innovative Payments”

Innovative payment

Pagamenti facili, veloci e affidabili attirano i clienti e riducono il tasso di abbandono online e non. Ecco perché lo sviluppo tecnologico si muove in questa direzione. Opportunità e rischi però viaggiano di pari passo. L’Intelligenza artificiale e il riconoscimento facciale, tramite impronte digitali (biometria) rendono il pagamento più sicuro, riducendo il rischio di frodi e offrendo esperienze più personalizzate. Grazie all’integrazione in inedite piattaforme - dalle automobili connesse ai dispositivi Internet Of Things, il procedimento diventa automatico e più fluido. Tuttavia, con l’interoperabilità aumenta anche il rischio di attacchi hacker.

Logistica: più volumi, più efficienza

Nel frattempo, le spedizioni e-commerce a livello globale aumentano in maniera apparentemente inarrestabile: secondo le previsioni, nel 2025 si supereranno 217 miliardi di pacchi (+8% rispetto al 2024)⁴.

Figura 3. Volume di spedizioni e-commerce (Mondo)

Fonte: Elaborazione Netcomm – Pitney Bowes “Statista” 2024

L’aumento dei volumi di spedizione rende la sostenibilità una priorità soprattutto per i venditori omnicanale. A causa del sempre più elevato numero di ordini, al commercio elettronico sono infatti spesso imputate grandi responsabilità in questo senso. Non sempre a ragione, come spiegato da Riccardo Mangiaracina, professore ordinario di logistica, co-founder & director B2c Logistic Center presso il Politecnico di Milano. Durante la presentazione dal provocatorio titolo “Last-mile delivery e sostenibilità: tra grandi verità e falsi miti”, Mangiaracina ha dimostrato che calcolare l’impatto ambientale della consegna dell'ultimo miglio non è così semplice. In generale, la densità di consegna ha un impatto genericamente più rilevante della distanza di viaggio. Più pacchi si consegnano nella stessa zona, maggiore sarà il beneficio per l’ambiente. Oltre una certa soglia però si ottiene un miglioramento solo aumentando il numero di pacchi consegnati a ogni fermata.

Figura 4. L’impatto ambientale del delivery online

Fonte: B2c Logistic Center – Politecnico di Milano

Oltre la semplice scatola

Più pacchi spediti significano anche più imballaggi da recuperare, riciclare, eventualmente smaltire. Non a caso nel triennio 2021-2024, la quantità di packaging in carta e cartone finiti nella raccolta domestica dei rifiuti è aumentata di oltre il 12%⁵.

Su questo le aziende stanno concentrando molti sforzi. Scatole, confezioni e involucri vengono progettati o ridisegnati per:

  • Utilizzare meno materie prime.
  • Garantire il riciclo.
  • Semplificare la preparazione e l’allestimento della confezione.
  • Aumentare la resistenza.
  • Agevolare il riutilizzo (es. reso).
  • Proteggere il pacco dalla manomissione.
  • Adeguare le scatole ai prodotti e così ridurre l’aria trasportata.
  • Comunicare informazioni e valori del marchio o del prodotto.

Il packaging viene dunque ripensato non solo in funzione del prodotto che deve contenere, ma anche e soprattutto di un’esperienza di acquisto che può contribuire a rendere memorabile.

Il consumatore al centro

«Se fino a qualche anno fa di logistica e packaging si parlava solo in termini funzionali e strumentali, oggi invece questi elementi sono trattati soprattutto in relazione al consumatore», ha dichiarato a conclusione dell’evento il presidente del Consorzio Netcomm, Roberto Liscia.

Che si tratti di logistica o pagamenti, l’obiettivo sembra essere lo stesso: rendere la vita del cliente più semplice e piacevole. In che modo? Offrendo diverse opzioni di pagamento, ma tutte sicure, veloci, facili da usare e personalizzate. E poi spedizioni efficienti ma sempre rispettose dell’ambiente, ma anche confezioni e scatole più sostenibili, pratiche e belle da vedere.


¹Fonte: “Study on the payment attitudes of consumers in the euro area (SPACE)”

²Fonte: Elaborazione Osservatorio Innovative Payments Politecnico di Milano su dati BCE 2023

³Fonte: stime Osservatorio Innovative Payments Politecnico di Milano

⁴Fonte: Elaborazione Netcomm – Pitney Bowes, Statista 2024

⁵Fonte: Utilitalia

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