Innovazione E-commerce e marketplace

La sfida del web semantico diventa un doppio contenuto formativo

L’Academy di GS1 Italy presenta due nuovi webinar per raccontare che oggi più che mai “se il dato non è leggibile, il prodotto non esiste”

InfiniteFlow - stock.adobe.com
«Nell'era del commercio mediato dall'IA, un prodotto esiste solo quando può essere processato da un algoritmo. L'informazione strutturata non è più un accessorio del prodotto: ne è diventata l'essenza stessa. E oltre all'esperienza del consumatore, occorre garantire anche quella degli agenti IA».

Come rimarcato anche dal CEO di GS1 Italy, Bruno Aceto, in un recente articolo pubblicato su questo magazine, oggi la competizione si è spostata dentro gli algoritmi: i protagonisti sono gli agenti IA che restituiscono agli utenti i dati che sono in grado di intercettare. Questo significa che se i dati di prodotto non sono strutturati per essere leggibili dalle macchine, le aziende corrono il rischio concreto dell'invisibilità.

Nell’agentic commerce, infatti, quando il dato non è accessibile la possibilità che il prodotto sia proposto agli utenti dai modelli di IA viene esclusa: il danno potenziale per un’azienda è evidentemente importante.

Per aiutare organizzazioni e professionisti a sfruttare le enormi opportunità fornite oggi dall'IA agentica e raccontare in che modo lo standard GS1 Web Vocabulary risponde a queste esigenze, l'Academy di GS1 Italy propone due nuovi contenuti formativi:

«Nel tempo dell’IA agentica, per acquistare un prodotto non ci sarà più bisogno di usare motori di ricerca né di navigare tra marketplace e siti che dettagliano caratteristiche e prezzi: sarà un agente IA a farlo per noi, in risposta al prompt che forniremo. Come sceglierà? Raccogliendo le informazioni che i produttori sapranno fornire in una forma adatta all’uso e all’interpretazione diretta degli agenti IA, cioè in un formato cosiddetto machine-readable».
Andrea Ausili, Direttore standard e innovazione di GS1 Italy e docente dei due webinar

Il primo contenuto racconterà come gli standard GS1 si evolvono per rispondere alle sfide dell'interoperabilità e della trasparenza richieste dai nuovi ecosistemi digitali. L'obiettivo del corso è fornire ai partecipanti le basi per comprendere il ruolo dello standard GS1 Web Vocabulary nella governance dei dati, garantendo che i prodotti siano visibili sul web e, al tempo stesso, che le informazioni rimangano sotto il controllo del produttore.

Il secondo contenuto approfondisce l'architettura e la sintassi degli standard GS1 per il web, focalizzandosi sugli strumenti necessari per l'implementazione operativa. Verranno analizzate le modalità di implementazione del GS1 Digital Link e la strutturazione dei dati tramite il formato JSON-LD, pilastro fondamentale per l'interoperabilità. L'obiettivo è fornire le competenze tecniche per trasformare le informazioni di prodotto in risorse "machine-readable".

«Gli standard GS1 servono anche ad abilitare e a fornire gli strumenti necessari per consentire agli agenti IA di acquisire i dati: GS1 Digital Link e GS1 Web Vocabulary sono il modo con cui il brand indirizza i modelli verso i dati più autorevoli e affidabili, pubblicati in un formato strutturato ed efficiente. È importante che le aziende comprendano quanto sia urgente muoversi in questa direzione: per questo motivo abbiamo pensato di creare due webinar, uno introduttivo e l’altro con qualche elemento tecnico in più, per fornire le informazioni utili a intraprendere queste pratiche al più presto».
Andrea Ausili, Direttore standard e innovazione di GS1 Italy e docente dei due webinar

Iscriviti subito dal sito di GS1 Italy ai due nuovi corsi di formazione dell’Academy dedicati al web semantico e all’IA agentica:

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