Innovazione

L'importanza degli standard in un mondo guidato dall'intelligenza artificiale

Il futuro digitale secondo GS1: standard, fiducia e interoperabilità

Il primo passo verso la standardizzazione fu fatto il 3 aprile 1973, quando, negli Stati Uniti, le principali aziende di beni di largo consumo convennero sull'adozione di un unico identificatore dei prodotti: il codice a barre, ormai universalmente il più conosciuto tra gli standard GS1. L'anno successivo in un supermercato dell’Ohio si registrò la prima scansione di un prodotto dotato di tale codice: un pacchetto di chewing-gum venduto a 61 centesimi.

Rispetto a più di 50 anni fa, le cose sono molto cambiate: l'intelligenza artificiale (IA) sta trasformando profondamente il modo in cui le aziende operano, modificando aspetti cruciali come l'interazione con i consumatori, l'adempimento normativo, l'ottimizzazione della supply chain e il lancio dei prodotti sul mercato.

Un nuovo documento GS1 affronta la centralità di identificazione e dati affidabili nell'era dell'intelligenza artificiale.

Intelligenza artificiale e standard GS1

L’efficacia dell’IA dipende in modo critico dall'affidabilità dei dati che elabora. Per tutti i settori, il ruolo di GS1 come organizzazione globale per la standardizzazione diventa, quindi, un elemento di importanza vitale.

Un’identificazione affidabile e standard interoperabili costituiscono le fondamenta che permetteranno ai sistemi di IA di fornire risultati accurati, significativi e sicuri. Senza identificatori comuni, vocabolari condivisi e supporti dati, l’IA rischia di accentuare le distorsioni informative o di fuorviare decisioni critiche, invece di generare conoscenza.

Non solo semplici strumenti tecnici, quindi, ma fattori necessari per orientarsi con successo nella complessa era dell'IA, gli standard GS1 trasformano le sfide in opportunità di crescita e innovazione.

Intelligenza artificiale e conformità normativa

Una delle leve che spinge maggiormente verso uno scambio di dati più efficace è la regolamentazione, che richiede sempre più trasparenza in materia di sicurezza dei prodotti, impatto ambientale e tracciabilità delle catene di approvvigionamento.

Le autorità di regolamentazione stanno iniziando a utilizzare strumenti di IA, ad esempio, per:

  • Individuare frodi.
  • Validare le dichiarazioni di sostenibilità.
  • Monitorare il comportamento del mercato in tempo reale.

Con gli standard GS1, autorità e aziende possono fare leva su una base dati condivisa che assicura trasparenza, velocità e fiducia.

"I nuovi paradigmi del commercio agentico richiederanno una maggiore fiducia in ogni passo compiuto per conto del consumatore. Standard come quelli di GS1 sono fondamentali per identificare i prodotti e consolidare i modelli".
Fabrice Caillette, Sr. Director of Engineering for Google Commerce, Google
*

Intelligenza artificiale, imprese e consumatori

Le aziende devono garantire che i dati esposti ai sistemi di IA siano accurati e leggibili, e GS1 fornisce i quadri di riferimento globali che rendono tutto ciò possibile: un sistema di identificatori e vocabolari su cui fare affidamento per garantire interoperabilità tra i diversi settori, e informazioni sicure ai consumatori.

"L'intelligenza artificiale può migliorare il coinvolgimento e la sicurezza dei consumatori, ma solo se si basa su dati di prodotto affidabili e verificabili. Gli standard e l'ecosistema GS1 svolgono un ruolo importante nel sostenere costantemente tale base in tutti i mercati globali".
Jean-Marc Klopfenstein, Strategic Industry Data Stewardship, Nestlé
*

Oggigiorno, per esempio, il packaging non è solo un veicolo per il marketing e il branding ma è diventato il punto di accesso alla conformità normativa e alla fiducia dei consumatori. Questo cambiamento eleva la confezione a piattaforma digitale che media tra brand, autorità di regolamentazione, retailer e consumatore finale.

  • La scansione di un QR code standard GS1 può sbloccare diversi livelli di informazione (origine, certificazioni di sicurezza, istruzioni di riciclo, premi fedeltà) e servire molteplici scopi.
  • L’adozione nei prossimi anni del passaporto digitale del prodotto (o DPP, Digital Product Passport) - introdotto nel Regolamento sulla progettazione ecocompatibile di prodotti sostenibili (ESPR, Ecodesign for Sustainable Products Regulation) - favorirà la produzione di un’identità univoca basata su una o più fonti dati e, anche in questo caso, è fondamentale l’utilizzo di standard condivisi per l’identificazione, la cattura e la condivisione delle informazioni.
  • In questo contesto risultano particolarmente utili i codici a barre 2D e il GS1 Digital Link. Ancorando ogni prodotto a un’identità unica e riconosciuta a livello globale, l’utilizzo del sistema GS1 consente ai sistemi di AI di fornire le informazioni giuste al momento giusto.
  • Inoltre, molti paesi stanno modernizzando le regole del commercio, imponendo la documentazione elettronica e promuovendo modelli di economia circolare. Affinché questi sforzi abbiano successo, gli stakeholder hanno bisogno di identificatori coerenti come gli standard di scambio elettronico di dati GS1 EDI (Electronic Data Interchange) e EPCIS (Electronic Product Code Information Services).

In un futuro guidato dall’AI, in cui i modelli di linguaggio recuperano informazioni su larga scala, disporre di un unico linguaggio interoperabile per l’identità di prodotto e di dati affidabili è essenziale per prevenire disinformazione e frammentazione e per garantire che l'IA offra valore ai consumatori, alle autorità di regolamentazione e alle imprese.

La missione di GS1 non è mai stata così importante. Non si tratta solo di codici a barre e standard. Si tratta di rendere possibile un futuro digitale in cui l'intelligenza artificiale sia al servizio dell'umanità con accuratezza, integrità e fiducia.

*(traduzione dall’inglese a cura della redazione)


Leggi e scarica il documento “The core relevance of trusted identification and data in an AI-driven world" (in inglese) sul sito GS1

Condividi

Potrebbe interessarti