La globalizzazione è più facile con i marketplace online e gli standard GS1
La crescita di Fruugo evidenzia le opportunità che i marketplace digitali e gli standard globali GS1 offrono ai venditori online.
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L’azienda
Fruugo è un marketplace online che supporta transazioni di e-commerce in 28 lingue, 31 valute e 45 paesi nel mondo, con una soluzione end-to-end che contribuisce a mitigare le complessità del commercio transfrontaliero.
Nell’ultimo anno Fruugo ha elaborato oltre 7 milioni di ordini, per il 91% costituiti da transazioni transfrontaliere, confermandosi un canale importante per l’esportazione, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI).
Collegando i consumatori in tutto il mondo con i prodotti presenti in magazzino al momento della loro ricerca, Fruugo riduce significativamente i tempi e i costi normalmente associati al commercio transfrontaliero, consentendo ai venditori di concentrarsi sulla spedizione degli ordini.
«Con la rapida espansione dell'e-commerce transfrontaliero, sia i rivenditori tradizionali sia i venditori diretti di tutto il mondo cercano modi per raggiungere gli acquirenti globali». Dominic Allonby, presidente esecutivo di Fruugo
I marketplace e GS1
I marketplace online, grazie alla loro base di clienti attivi, rappresentano un ottimo canale per espandersi sui mercati internazionali. Molti di essi forniscono anche servizi aggiuntivi, strumenti, funzionalità e risorse per rendere più semplice la vendita di prodotti all'estero. Affidarsi a un marketplace online può generare fino a otto volte più entrate rispetto alla scelta di vendere soltanto sul mercato nazionale.
GS1 UK collabora con molti dei principali marketplace online per aiutarli a far crescere le loro attività.
Per le aziende, tanto le grandi quanto le PMI, uno dei primi passi per vendere i propri prodotti, sia online che offline, è assegnare loro un identificatore univoco, cioè un Global Trade Item Number (GTIN). Il vero punto di forza dell'ottenimento di un GTIN da GS1 è la sua natura realmente globale: è l’unico che può essere facilmente utilizzato per vendere prodotti in tutto il mondo.
Negli ultimi anni, il numero di prodotti disponibili sui marketplace online è aumentato drasticamente e le ricerche si basano in larga misura sui GTIN. Il GTIN permette ai consumatori di soddisfare le loro esigenze senza rischi perché aiuta i marketplace a identificare in modo univoco i prodotti, a differenziarli da quelli simili e a mettere in contatto i clienti con contenuti utili come recensioni, video e altro ancora.
Ecco perché Google e molti marketplace online hanno reso i GTIN un requisito necessario per vendere sulle proprie piattaforme. La stessa società di Palo Alto ha dichiarato:
Google si affida a dati di prodotto accurati e affidabili per identificare con precisione i prodotti disponibili per gli acquirenti. Consigliamo di fornire un'identificazione chiara del prodotto, poiché ciò aiuta Google ad abbinare le offerte ai prodotti e i prodotti alle query di ricerca pertinenti. Puoi migliorare la comprensione dei prodotti da parte di Google utilizzando identificatori di prodotto univoci come il Global Trade Item Number (GTIN).
Puoi leggere il case study completo sul sito di GS1 UK.
Visita il sito GS1 Italy per sapere come vendere sui marketplace con il codice GS1 (EAN).