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Quanti parlano il “trasportese”?

La lingua di chi si occupa di spedizioni e logistica ha ora il suo dizionario (minimo) dei termini da conoscere secondo GS1 Italy

Display shipper, cassetta e collo. E ancora sagoma, pallet e bancale. Sono sempre più numerosi i termini, inglesi o italiani, che vengono utilizzati nel mondo della logistica per individuare e identificare le diverse unità di carico usate per il trasporto delle merci. GS1 Italy li ha “censiti”, ne ha spiegato il significato e li ha raccolti in un dizionario comune.

Questa nomenclatura di tutte le unità di carico utilizzate nei trasporti delle merci di largo consumo è contenuta nel documento “Ottimizza la consegna ai magazzini”, realizzato da GS1 Italy in ambito ECR, in collaborazione con le aziende della supply chain (produttori, distributori, operatori logistici e trasportatori) e messo a disposizione di tutta la business community con l’obiettivo di farne un sapere sempre più diffuso e condiviso da tutti gli operatori della filiera.

Dalla B di bancale alla S di sagoma, nel documento ci sono tutti i vocaboli utilizzati, corredati da:

  • Illustrazioni esplicative.
  • Differenti realizzazioni, come i diversi “allestimenti” con cui può essere preparato un pallet o le sei “versioni” di una sagoma.
  • Indicazioni per applicare in modo corretto le nomenclature di ogni tipo di unità di carico.

Ecco alcuni esempi:

PalletMagazzini.jpg

Per approfondimenti, il documento “Ottimizza la consegna ai magazzini” è disponibile gratuitamente sul sito di GS1 Italy