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Spedizioni no problem

Questione di etichetta…logistica! Scoprila con le buone pratiche di GS1 Italy

Anche il pallet ha la sua bella (e indispensabile) etichetta, necessaria per identificarlo e seguirlo lungo tutto il suo viaggio, anche internazionale, dal produttore al magazzino di stoccaggio della GDO oppure direttamente fino al punto vendita. Questa etichetta logistica, che risponde a uno standard globale GS1, contiene tutte le informazioni dell’unità di carico (pallet e/o imballo) e consente a produttori, distributori, trasportatori e operatori della logistica di condividerle in modo immediato e sicuro, in un formato leggibile e facile da usare, grazie al codice a barre. L’etichetta logistica è, quindi, decisiva per rendere più veloci e corrette le operazioni di stoccaggio e di trasporto delle merci, ma anche di recall,consentendo la completa tracciabilità della merce lungo tutta la catena logistica. A patto, però, che venga posizionata, gestita e letta in modo corretto. Come riuscirci?

Adottando le buone pratiche raccolte da GS1 Italy, in ambito ECR, nel documento“Ottimizza il processo di consegna con il DESADV”, che contiene le linee guida per implementare in modo corretto l'avviso di spedizione (DESADV) e gli standard GS1 di identificazione delle unità di carico (o unità logistiche).

Questo documento risponde anche alle domande più comuni riguardanti l’etichetta logistica. Eccone due:

1. Cosa dev’esserci sull’etichetta logistica e come dev’essere fatta?

Deve contenere il codice SSCC (Serial Shipping Container Code) - la chiave GS1 per l’identificazione delle unità logistiche - e può contenere anche informazioni riguardanti il contenuto del pallet. Le dimensioni dipendono dalla quantità dei dati richiesti, il contenuto e le dimensioni dei simboli a barre utilizzati e le dimensioni dell’unità logistica (i formati più usati sono 105x148 mm e 148x210 mm). Il codice SSCC e le altre informazioni leggibili devono essere scritte in caratteri alti almeno 7 mm; i codici a barre almeno 32 mm.

 CodiceSSCC_DesadvOK.png

2. Come va posizionata l’etichetta logistica?

Va messa ad almeno 50 mm dai bordi verticali e si consiglia in uno spazio compreso tra 400 mm e 800 mm dalla base del pallet, su due lati adiacenti e con i codici a barre disposti in verticale. Nel caso di pallet sandwich e di pallet che insistono su demi-pallet o quarti di pallet e che vengono adagiati su bancale 800 x 1.200mm, i singoli pallet che compongono la sagoma devono avere il proprio SSCC; se il gruppo di pallet viene spedito come un’unica unità di carico, deve essere applicata un'etichetta master con SSCC per il gruppo pallet (sagoma) all'esterno del film termoretraibile, cinghie o simili.
L’etichetta logistica deve essere considerata parte dell'unità di carico, quindi, finché questa rimane, non deve essere danneggiata o distrutta in nessuna fase della catena di approvvigionamento.
Eichettatura_Desadv.png

Per approfondire il tema dell’etichetta logistica e conoscere le buone pratiche per mantenere un corretto allineamento tra flusso fisico e flusso informativo delle merci lungo tutto il processo di consegna, il documento “Ottimizza il processo di consegna con il DESADV” è disponibile gratuitamente sul sito di GS1 Italy.