prezzi

Inflazione

Paesi OECD e Euro Area contagiati dalla frenata dei prezzi

I prezzi al consumo nel mondo rallentano: l’inflazione tendenziale rilevata a febbraio per l’OECD (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, composta da 34 membri: 22 stati europei + Stati Uniti, Canada, Australia, Corea, Messico, Turchia, Nuova Zelanda e Giappone, a cui si sono aggiunti recentemente Cile, Estonia, Israele e Slovenia) è pari a +1,4% rispetto ad un +1,7% di gennaio. Il prezzo in flessione dell’Energia (-0,4%) guida la frenata del valore medio. Al +1,6% sia i prodotti Alimentari sia i prodotti Non food. L’inflazione cala fortemente anche negli Stati Uniti (+1,1% a febbraio vs +1,6% di gennaio) e nel Canada (+1,1% vs +1,5%) Più moderato il calo per Italia (a +0,5% da +0,7%) e Regno Unito (a +1,7% da +1,9%), che raggiungono però il valore più basso da Ottobre 2009, e in Germania (+1,2% vs +1,3%).

L’Euro Area arriva a +0,7% dal +0,8% di gennaio.

L’area G20 da +2,6% di gennaio arriva a +2,3% di febbraio: rallentano soprattutto Indonesia, India e Cina.


TAG: